99 Piotte

99piotte

E’ fresca la notizia dell’annullamento del concerto della dub/rap band napoletana 99 Posse, recentemente riunitasi, in quel di Verona.

Per chi ancora non lo sapesse, l’esibizione si doveva svolgere nell’ambito dell’Vrban Festival, manifestazione sponsorizzata dalle istituzioni locali e da sponsor esterni.

Le motivazioni ufficiali dell’annullamento sarebbero di ordine pubblico, e a tal riguardo i 99 Posse hanno fatto conoscere immediatamente la propria reazione sulla loro pagina Facebook con un comunicato che inizia così: “– NAPOLETANI, ANTIFASCISTI, COMUNISTI E FIERI — Noi non sapevamo che, dalla data della nostra unica e lontana esibizione negli anni Novanta, Verona non fosse più in Italia. Non sapevamo che, in quella città, le organizzazioni neofasciste potessero ottenere l’annullamento di un concerto regolarmente contrattualizzato, perché la band che avrebbe dovuto esibirsi è dichiaratamente antifascista. Noi, illusi, eravamo rimasti alla Costituzione della Repubblica Italiana. Sì esatto, quella nata dalla Resistenza e proprio dal ripudio del fascismo che garantisce a ogni cittadino il diritto di espressione….

Se volete, il post integrale potete leggerlo anche QUI

Altre fonti sul web hanno però reso noto che il vero problema dell’annullamento sarebbe invece legato al compenso, pattuito in 18.000 euro (18.000!!!), che non sarebbe stato più garantito dall’amministrazione pubblica, la quale avrebbe a suo tempo approvato lo stanziamento “a scatola chiusa” (!?), senza conoscere nemmeno i nomi delle band.

Trattandosi di un evento gratuito (!?, triplo !?), la sponsorizzazione pubblica era essenziale per rispettare il cachet promesso dagli organizzatori del festival; ergo sarebbero stati i 99 Posse ad annullare la data di Verona.

compenso2

Qui sopra invece lo stralcio contrattuale – completamente decontestualizzato – che riporta un compenso di “soli” 7.500 euro (7.500!!!!), pubblicato qualche ora dopo, sempre sulla pagina Facebook dei 99 Posse.

Ovviamente sul web si è scatenata una polemica, dove i toni aspri e polemici utilizzati dai 99 Posse hanno presto spostato il piano della discussione unicamente sull’aspetto politico e sul razzismo di cui si sentirebbero vittime.

Ora, non è certo interesse di B.O.B. fungere da depositario della verità, nè tantomeno schierarsi dall’una o dall’altra parte in causa, ma le cifre riportate danno l’idea di quanto le amministrazioni locali, indipendentemente dal colore politico, investano nelle manifestazioni.

Sapete quanti concerti si organizzano con 18.000 euro ? E anche “solo” con 7.500 ?

Però, per chi non l’avesse ancora capito, non solo certi cachet, ma anche solo un ingaggio da comprimario è precluso per chi non appartiene al “grande sistema musicale indipendente italiano”. Con buona pace, e forse anche qualcosa di più, da parte delle istituzioni locali, che quando si deve, come vedete arrivano addirittura a pagare “a scatola chiusa”….

B.O.B. – Bands of Bologna auspica che qualcosa cambi presto in questo vero e proprio SISTEMA, che non permette l’espressione pubblica di realtà non gradite, ma non certo per un diverso colore politico e provenienza territoriale bensì, al contrario, proprio perché non hanno un colore politico e perché provengono dal territorio locale….

P.S.: Oh, se poi proprio proprio volete togliervi la voglia di vedere i 99 Posse, che dopo 20 anni hanno pubblicato la versione 2.0 di “curre curre guaglio'”, potete andare in quel di Ferrara, dove prossimamente si esibiranno nell’ambito di un festival (a scopo benefico) che vede tra gli altri “main event” anche gli inesorabili Modena City Ramblers, un’altra vera cassaforte di un certo orientamento partitico.

99posseferrara

Se anche tu condividi il nostro pensiero, sostieni B.O.B. dando diffusione, verbalmente e sui social network, alle idee di B.O.B. – Bands of Bologna. Grazie.

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Quanto costa il “Nuovo cinema Paradiso” a Bologna?

Sottolestelledellatristezza

Come ogni estate da alcuni anni a questa parte a Bologna, ecco inesorabile il cinema all’aperto gratuito, abituale ritrovo di extracomunitari ubriachi, universitari fuori sede in attesa di tornare all’amato paesello per le ferie estive, famiglie con passeggini ricolmi di infanti urlanti e altri nullafacenti di vario genere.

Una rassegna, denominata in modo tanto accattivante quanto surreale “Sotto le stelle del cinema” occuperà ancora una volta l’intero palinsesto della programmazione del cuore pulsante della città, Piazza Maggiore.

Un investimento notevole, di cui si sono avute di straforo le cifre in occasione del “mai goduto” fantomatico concerto dei Radiohead del 2012. Parliamo di CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO SOLO PER IL MONTAGGIO !

Una rassegna quindi che da’ da vivere alle “solite” tante realtà che orbitano dietro gli appalti del Comune di Bologna. Ma queste spese non si pagano da sole, e allora il Comune si avvale di svariati sponsor La lista degli sponsor della manifestazione la trovate QUI.

Il “Main Sponsor” è la HERA, cioè una società di cui il Comune stesso è socio sin dalla nascita, avvenuta nel 2002, mediante il conferimento della società operativa SEABO (ricordate le bollette di qualche anno fa) ?

In pratica il Comune è sponsor di se’ stesso. Vorremmo anche poter affermare (come crediamo) con certezza che il Comune di Bologna è anche appaltatore di se’ stesso, ma non abbiamo trovato alcun documento in rete, bando di concorso o altro, che attesti la partecipazione di questa o quell’altra realtà come prestatore d’opera di “Sotto le stelle del cinema”;  nè tantomeno bilanci economici a consuntivo della manifestazione. Nel caso, vi invitiamo a postare i link tra i commenti.

B.O.B. trova che Piazza Maggiore potrebbe essere utilizzata meglio, facendo spazio, più che a pellicole cinematografiche trite e ritrite, anche a manifestazioni live di band locali, che troverebbero quindi finalmente una degna collocazione, senza per questo scomodare i “soliti” Clash del 1980 o gli incompiuti Radiohead del 2012.

Direte, il Comune di Bologna ogni anno indice bandi per l’organizzazione di eventi estivi, ma… avete mai provato a partecipare?

Oggettivamente, per organizzare una qualsivoglia rassegna è necessario avere alle spalle un background rodato, e allora capirete perchè gli appalti – con tanto di assegnazioni a titolo gratuito delle poche zone ambite della città – vanno sempre alle stesse organizzazioni, ma anche perchè B.O.B. si ostina a lamentarsi di queste, chiedendo maggior spazio per le band locali.

Una delle cose più divertenti che si può trovare in rete però è la “Relazione di metà mandato sulla performance del Comune diBologna –  report sull’attività svolta dal Comune di Bologna nel periodo 2011-2013”

Bene, se vi cercate la parola “Cinema”, troverete una folta sezione dedicata, nella quale però le spese per “Sotto le stelle” ancora una volta non vengono esposte nella loro specificità, bensì annegate sommariamente fra le spese destinate alla cultura (v.pag.76).

Se invece cercate “Musica”, c’è da rimanere sconcertati. Bologna “città della musica UNESCO” (pagg.17 e 43), Banca dati per giovani artisti (pag. 72), e ancora tanto sul “Museo della musica” che – questo è curiosamente ben evidenziato – costa UN MILIONE DI EURO l’anno per 30.000 ingressi (in calo). Se la matematica non è un’opinione, ogni ingresso a questo museo costa alla collettività 33 EURO !!!!

Il top è poi la sezione “Contrasto  dei  fenomeni  di  bullismo  e  devianza  giovanile” (pag.242) per la quale non meglio definiti “Educatori di strada” sono stati attivi – cito dalla relazione – “nella realizzazione di eventi di aggregazione urbana (feste di comunità)” nei quartieri San Donato, Santo  Stefano, Navile e San  Vitale.

NULLA, NULLA CHE RIGUARDI LA VALORIZZAZIONE DELLA MUSICA PRODOTTA LOCALMENTE !

Nemmeno nell’ambito della sezione “Manifestazioni culturali”(pag. 75), dove il servizio che “si occupa di organizzare e promuovere eventi culturali in determinati momenti dell’anno con lo scopo di assicurare un intrattenimento di alto livello qualitativo (?) a cittadini, studenti e turisti in visita a Bologna e di rafforzare l’attrattività della città.” riassume TUTTE LE SUE ATTIVITA’ nell’ambito di “bè bolognaestate”

B.O.B. sostiene che le istituzioni locali non tutelino il patrimonio costituito dalle band locali e chiede ufficialmente al Comune di Bologna di dare priorità alla cultura musicale prodotta in loco, mediante l’assegnazione di location consone e di date dedicate all’interno delle manifestazioni promosse da Comune e Quartieri.

Se anche tu sei d’accordo, sostieni B.O.B. dando diffusione, verbalmente e sui social network, alle rivendicazioni di B.O.B. – Bands of Bologna. Grazie.

Una nuova era oscura

PCI

“Here comes a new dark age” cantavano i Sound nei primi anni ’80… ma non è difficile immaginare una nuova era oscura anche per Bologna. Anzi forse ci siamo dentro da tempo…

Anche quest’anno il comune sponsorizzerà le solite manifestazioni estive: Botanique 5.0 e Bolognetti Rocks, che di fatto sono i dehors dei soliti club di Bologna, Estragon per il primo, Covo e Locomotiv per il secondo. E anche quest’anno lo spazio dedicato alle band bolognesi è ridotto praticamente a zero.

Non faremo qui pubblicità a queste rassegne perchè non ne hanno certo bisogno. Basti semplicemente ricordare che il 99% dei nomi in cartellone sono i “soliti noti” finto-indie, alcuni gestiti in prima persona dalle etichette dei club citati. A casa mia questa si chiama.. Ditelo voi !

Ma a Bologna (non a Berlino eh) va bene. Va sempre bene! Anche alle tante associazioni bolognesi che in teoria dicono di occuparsi della valorizzazione delle realtà artistiche locali va bene sempre tutto… Incredibile ma vero!

Qualche giorno fa però in effetti una di queste associazioni, dal nome ahimè simile al nostro, MOB – Molecole Bolognesi, si è lamentata pubblicamente, (con tanto di video-protesta), della cancellazione di una serata nei confronti nientemeno che con l’assessore Ronchi. Peccato però che si trattasse di una manifestazione teatrale – arte ben più cara alla”lamentante” – e non musicale. E peccato anche che il colore politico della lamentante stessa, delegata nello stesso quartiere che “curiosamente” ospita anche Bolognetti Rocks, sia proprio lo stesso dell’assessore DJ…

B.O.B. – Bands of Bologna non può rimanere silente quando la musica e i gruppi vengono strumentalizzati per cercare clientela politica. I gruppi, da sempre utilizzati come specchietto per le allodole di una protesta giovanile che invece non esiste più. Purtroppo il massimo delle rivendicazioni dell’italietta che si raduna a Bologna tra Piazza Verdi e Via Zamboni si limita ormai ad una birra del più vicino discount paki.

B.O.B. – Bands of Bologna si dichiara invece per l’impegno senza preclusioni. Noi siamo disponibili per un dialogo serio e costruttivo, senza clientele politiche, con chiunque, nel pubblico e nel privato, si voglia impegnare nella promozione della musica prodotta dalla realtà bolognesi.

Ma fate presto però, perchè la nuova era oscura si avvicina…

I verdetti di WAKE UP CUNCERTASS

Bonico2b

E’ calato il sipario sulla due giorni WAKE UP CUNCERTASS tenutasi lo scorso weekend al club SOUND BONICO di Piacenza, antipasto del CUNCERTASS 2014 (30 aprile e 1° maggio in Coop Sant’Antonio a Piacenza) e finale regionale Emilia-Romagna del contest Wanted Primo Maggio, realizzato in collaborazione con il festival torinese organizzato da Giulio Tedeschi e TOAST RECORDS e con B.O.B. Bands Of Bologna.

Sei gruppi in concorso più due ospiti. Bellissimo pubblico, tanta buona musica, un clima felice e… una giuria che è riuscita a trovare la quadra (v.foto)

► ► ► ECCO IL VERDETTO ◄ ◄ ◄

Piacenza, lunedì 30 aprile 2014.

Wake Up Cuncertass (PC) + Wanted Primo Maggio (TO) + Bands of Bologna (BO) in Sound Bonico (PC) featuring Dancetool Studios dichiarano:

✦ Trivision primi classificati vincono il concerto al WANTED PRIMO MAGGIO di Torino, 1/5/14 @ Hiroshima Torino

Iggy and his Booze! secondi classificati vincono il concerto al CUNCERTASS PRIMO MAGGIO di Piacenza 1/5/14 @ Cuncertass del Primo Maggio Piacenza

What,Really? terzi classificati vincono la registrazione di un singolo (20H di studio di registrazione) al Dancetool studio di Piacenza.

Insula quarti classificati vincono 2H di sala prove registrata in presa diretta al Dancetool Studios di Piacenza

Shonan & Under Static Movement vincono un ingaggio live nella prossima stagione 2014/2015 di SOUNDBONICO.

► ► ► PEACE, BEER & ROCK’N’ROLL ◄ ◄ ◄

Ci vediamo mercoledì sera e giovedì dal pomeriggio QUI

Ci siamo! Tutti a SOUND BONICO questo weekend per WAKE UP CUNCERTASS!

Concertass

Finalmente ci siamo! Questo weekend, sabato 26 e domenica 27 aprile, WAKE UP CUNCERTASS, le selezioni Emilia-Romagna di Wanted Primo Maggio, organizzate da Cuncertass Piacenza con la collaborazione di B.O.B. – Bands of Bologna!

WANTED PRIMO MAGGIO è una rassegna giunta alla quarta edizione, nata sotto l’egida della TOAST Records di Giulio Tedeschi.

La finale, cui parteciperà anche la band meglio piazzata di WAKE UP CUNCERTASS ricordiamo si terrà il 1° Maggio 2014 nello storico Hiroshima mon Amour di Torino.

Tutti quindi a  SOUND BONICO Via Ragazzi del 99, 4, 29122 San Bonico (PC) per WAKE UP CUNCERTASS!

IL PROGRAMMA DI WAKE UP CUNCERTASS!

◆ SABATO 26 Aprile 2014 – A partire dalle ore 21.30

– Under Static Movement (Alternative Metal da PC-CR)

– Trivision (Alt/Psych Rock da PC-LO)

– Shonan (Punk-Rock da Parma)

Betty Blue Trio special guest fuori concorso (Rock verace da PC)

◆ DOMENICA 27 aprile 2014 – A partire dalle ore 18

– What,Really? (PowerPop da BOLOGNA)

– Insula (Alt/Stoner Rock da PC)

– Iggy and his Booze! (Drink’n’Roll da BOLOGNA)

+ MARIO TROLETTI & CICOBAMBA special guest fuori concorso (Freak-Rock da PC)

Ci vediamo a SOUND BONICO ! ESSERCI !!

Le band per le selezioni Emilia-Romagna di WANTED PRIMO MAGGIO

Ecco le band per le selezioni Emilia-Romagna LIVE di Wanted Primo Maggio, rassegna nata sotto l’egida della TOAST Records di Giulio Tedeschi e giunta alla 4a edizione, organizzate da Concertass Piacenza con la collaborazione di B.O.B. – Bands of Bologna!

Il 26 e 27 aprile prossimi, presso SOUND BONICO Via Ragazzi del 99, 4, 29122 San Bonico (PC), presenti anche 2 vere e proprie “Bands of Bologna“, cui auguriamo di proseguire fino alla finale del 1° Maggio nello storico Hiroshima mon Amour di Torino.

★ WANTED PRIMO MAGGIO live contest BAND & CALENDARIO ★

◆ SABATO 26/4 – A partire dalle ore 21

– Trivision (Rock ipnotico-melodico)

– Under Static Movement (Piacenza Alt-Rock)

– Shonan (Parma Punk-rock)

Betty Blue Trio special guest fuori concorso

◆ DOMENICA 27/4 – A partire dalle ore 17

– What,Really? (Bologna PowerPop)

– Insula (Piacenza Alt-Rock)

– Iggy and his Booze! (Bologna Drink’n’Roll)

+ MARIO TROLETTI special guest fuori concorso

Ci vediamo il 26 ed il 27 aprile a SOUND BONICO !

1maggio

B.O.B. con WANTED PRIMO MAGGIO

B.O.B. Bands of Bologna  annuncia la sua prima grande collaborazione con WANTED PRIMO MAGGIO.

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Partecipare alla 4a edizione della rassegna per gruppi emergenti che vedrà la finale nello storico Hiroshima mon Amour di Torino è facile, basta spedire 2 brani originali (no cover) in formato mp3 a bandsofbologna@gmail.com oppure uploadarli con “aggiungi file” sul gruppo FB QUIil tutto ENTRO IL 10 MARZO 2014 ATTENZIONE !!

Maggiori specifiche nel bando di concorso che potete visionare QUI.

NON TARDATE MA SPEDITE !!!!!